MADAGASCAR (DVD)


Regia di Eric Darnell, Tom McGrath. Un film con Andy Richter, Ben Stiller, Cedric the Entertainer, Chris Rock, Conrad Vernon. Cast completo Genere Animazione - USA, 2005, durata 86 minuti. Uscita cinema venerdì 2 settembre 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 3,18 su 66 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

 

Giusto per togliersi il dubbio: Madagascar non solo è di gran lunga il migliore dei film Dreamworks (sotto certi aspetti supera anche la bilogia dell'orco verde), ma si mette in diretta concorrenza con le recenti produzioni del team di Lassiter, in campi in cui il predominio Pixar appariva, fino a ieri, oggettivamente irraggiungibile: spessore psicologico dei personaggi, plot e regia. Piccolo miracolo di ironia surreale, Madagascar parte da un assunto comico molto elementare, quello del "pesce fuor d'acqua", del personaggio che si trova involontariamente catapultato in una realtà che non gli è propria, in questo caso un eterogeneo gruppetto di animali selvaggi che, imbolsiti dalla comoda vita da zoo, si ritrovano, senza volerlo, dalla giungla urbana di New York a quella, ancora più frenetica e pericolosa, dell'isola africana. Finezze a parte (la location infatti non è certamente scelta a caso, visto che, proprio in quanto isola, il Madagascar è caratterizzato da una flora ed una fauna complemente diversa da quella africana ed è lontanissima dalla visione stereotipata e tradizionale del continente nero, tanto che, ad esempio, non vi si trovano realmente né leoni, né zebre), la produzione Dreamworks, poggia quasi completamente sui meravigliosi personaggi, cui una sceneggiatura leggera e tagliente conferisce un 'aura quasi mitica ed indimenticabile. L'eterogeneo quartetto di protagonisti (una ippopotama, una zebra, una giraffa e l'inevitabile leone), è decisamente ben caratterizzato sia sotto un profilo psicologico, visto che ognuno ha una caratteristica peculiare (eccezionale la giraffa ipocondriaca) che sotto l'aspetto comico, visto che il team offre una pletora di gag, senza dover ricorrere continuamente alla citazione metacinematografica, tranne che in un paio di occasioni (perlatro molto ben riuscite e divertenti).